PROBLEMI DI FERTILITÀ

Problemi di fertilità

Il desiderio di gravidanza talvolta comporta numerosi sacrifici, ed a volte richiede molto tempo prima di essere realizzato dalla coppia. Se per alcune coppie sono sufficienti pochi mesi di tentativi, altre possono impiegare tempi molto più lunghi prima di riuscire a vedere il test con esito positivo, in quanto hanno dei problemi di fertilità. Inoltre, numerosi eventi accidentali come gli aborti spontanei, possono compromettere la futura capacità di concepire (sia dal punto di vista fisiologico che psicologico, in quanto si tende ad avere paura che l’episodio si ripeta).

Spesso accade che nel momento in cui si decida di avere un figlio, questo tardi ad arrivare a causa di problemi di fertilità. Quando i tempi necessari al concepimento iniziano a diventare troppo lunghi, le cause potrebbero essere molteplici. Per questo motivo è sempre consigliabile parlarne con uno specialista. La sterilità, meglio conosciuta come infertilità, è il termine usato dai medici per capire quali motivazioni impediscono ad una coppia di concepire una gravidanza dopo almeno 1 anno, o dopo almeno sei mesi nel caso di donne con più di 35 anni.

Si parla di sterilità femminile anche quando la donna, in seguito a numerosi episodi di aborti spontanei, non siano in grado di portare a termine una gravidanza. Tendenzialmente si calcola che, nelle coppie con meno di 30 anni, siano sufficienti 3/6 mesi per il concepimento (nel 60% dei casi). Circa il 15% delle coppie invece non riesce a portare a termine il concepimento dopo un anno di tentativi.

Cosa fare in caso di problemi di fertilità?

In Italia, circa 1 coppia su 5 ha problemi di fertilità. Questa può essere causata sia dall’uomo che dalla donna. Nel caso in cui i tempi relativi al concepimento siano troppo lunghi, e si sospettino problemi di fertilità, è opportuno eseguire una serie di controlli medici. Per la donna si consiglia di effettuare un controllo ginecologico con l’obiettivo di esaminare:

  • Fattori ovarici che compromettono l’ovulazione;
  • Fattori uterini: implicano alterazioni dell’utero come le malformazioni congenite;
  • Fattori tubarici: ovvero anomalie che ostacolano il concepimento, responsabili di aborti ripetuti;
  • Fattori cervicali: alterazioni che intralciano il regolare flusso degli spermatozoi.

Per quanto riguarda l’uomo invece, si consiglia di effettuare esami per accertarsi che non vi siano problemi di fertilità o patologie genetiche associate ad anomalie dello sperma come ad esempio la fibrosi cistica.
Alcuni fattori anatomici, congeniti o acquisiti, possono ostruire i condotti di passaggio dello sperma. Alcuni fattori ambientali, come l’abuso di tabacco, alcool e droghe, possono influire sulla capacità di concepire in tempi brevi. Lo spermiogramma è un analisi molto utile in questi casi in quanto valuta la “qualità” dello sperma, ovvero il volume la morfologia la vitalità e il PH dello sperma.
Il Dr. Loiacono saprà valutare la soluzione migliore per risolvere i problemi di fertilità.