I DOLORI MESTRUALI

I dolori mestruali

Il ciclo mestruale è un periodo particolarmente delicato per ogni donna.  La maggior parte delle donne durante il ciclo mestruale accusa fastidi relativamente sopportabili, che tendono a scomparire velocemente in seguito all’assunzione di comuni farmaci antidolorifici. Talvolta però, questi dolori possono essere particolarmente forti e invalidanti, soprattutto se l’assunzione dei comuni farmaci non è sufficiente e non riesce in alcun modo a diminuire la sofferenza. In questo caso è necessario l’intervento del medico, che dopo aver studiato attentamente il caso, saprà valutare ogni situazione.

La dismenorrea è il termine col quale i medici indicano la presenza di dolori mestruali particolarmente forti e incessanti. Questa patologia è caratterizzata da sintomi come mal di schiena, nausea, sbalzi d’umore, stanchezza e diarrea. Il sintomo principale rimane tuttavia il susseguirsi di fitte intense e dolorose, accompagnate spesso da crampi persistenti nella zona del basso ventre.
La dismenorrea può essere di tre tipologie:

  • primaria (quando il dolore avvertito non trova una giustificazione)
  • secondaria (le cui cause sono legate alla presenza di patologie di tipo ginecologico)
  • dismenorrea membranosa (il dolore causa un’abbondante emorragia successiva all’amenorrea)

La sintomatologia a volte può essere talmente dolorosa da rendere difficoltosa qualsiasi tipo di attività. In questo caso il consulto medico è fondamentale, in quanto consente di intervenire prontamente con le soluzioni più adeguate al caso. Tra le tecniche diagnostiche più utilizzate troviamo:

  • l’ecografia pelvica
  • la tomografia computerizzata
  • la risonanza magnetica
  • l’isteroscopia
  • la laparoscopia.

Cure e rimedi per i dolori mestruali

Durante il ciclo mestruale, l’utero si contrae ripetutamente in modo da espellere le cellule endometriali. L’infiammazione innesca poi la contrazione muscolare uterina.
Più alto è il livello di prostaglandine e maggiore sarà l’intensità del dolore mestruale. Le contrazioni particolarmente forti possono comprimere i vasi sanguigni che alimentano l’utero, riducendo quindi l’afflusso di sangue. Per questo motivo, il dolore percepito è molto più intenso. Il ginecologo può prescrivere, a seconda dei casi:

  • antidolorifici: ibuprofene o naprossene sodico, i quali vanno assunti in dosi regolari il giorno precedente al ciclo mestruale. Il medico può anche optare per farmaci non steroidei anti-infiammatori (FANS), oppure il paracetamolo è di notevole aiuto per ridurre il dolore;
  • pillola anticoncezionale: impedisce la regolare ovulazione comportando una notevole riduzione dell’intensità dei crampi mestruali;
  • Chirurgia: si ricorre all’intervento chirurgico quando i dolori mestruali sono causati da altre patologie (fibromi o endometriosi).